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Lavoro

Voi sciopererete il 16? L’idea di scioperare contro le diseguaglianze e per una redistribuzione delle ricchezze mi sembra giustissima; sono meno d’accordo sulle altre cose.

Io però ora vedo il mondo del lavoro non da dipendente ma dalla parte opposta. E dopo mesi di ricerche non ho trovato nessuno, solo pacchi, delusioni e persone scomparse nel nulla. Probabilmente sbaglierò qualcosa io, ma non sono ancora riuscita a capire cosa. In passato ho lavorato per persone disoneste, approfittatrici, aggressive persino, e non sembrava avessero mai avuto problemi di reclutamento. Mi sembra strano essere scesa, cercando in tutti i modi di fare il contrario, addirittura sotto a quel livello.

Devo considerare questa esperienza agricola conclusa. Senza un aiuto stabile e affidabile non posso andare avanti; la mia salute sta iniziando a risentirne.

In più, il lupo ha iniziato a predare stabilmente anche in Carnia. Questa storia del lupo dovrà finire in qualche modo con un controllo della specie, perché adesso siamo alla follia.

Sto iniziando a organizzarmi per dare via gli animali, sperando di trovare per qualcuno una buona sistemazione o portarli con me in qualche modo.

Mi dispiace per tutte le cose buone che non riuscirò più a fare.

Post su The Overpopulation Project

Un mio articolo è stato pubblicato su questo blog, che penso potrebbe interessare anche i molti di voi che si interessano del tema della sovrappopolazione umana.

È l’unico argomento su cui ho deciso di parlare di questioni personali pubblicamente, forse perché è l’ambito in cui più di ogni altro le nostre scelte personali influenzano il mondo in cui tutti gli altri vivono.

Len

Per chi può e vuole venire, questa domenica 28 novembre sarò con la mia corlete e la lana in piazza a Paularo per partecipare a un evento dal titolo Len la cui natura non mi è del tutto chiara, e che forse ci servirà in parte a recuperare le tante feste perse in questi ultimi tempi. Una cosa che ho capito è che ci saranno i soliti classici quali la banda, l’apertura dei musei e le sculture con la motosega – ho chiesto di essere messa un po’ distante da questo particolare spettacolo. Comunque i risultati ricompensano il mal di testa, solitamente.

Vi segnalo questa petizione e vi invito a firmare: https://noprofitonpandemic.eu/it/

È scandaloso che vaccini sviluppati con denaro pubblico arricchiscano aziende private e, soprattutto, siano protetti da brevetto. Scandaloso anche che, mentre molti paesi chiedono una deroga, tra i più accaniti difensori degli interessi delle aziende farmaceutiche ci siano proprio gli europei tra cui, in prima fila, anche l’Italia.

Anche chi è contrario ai vaccini potrebbe avere interesse a firmare, dato che comunque di soldi pubblici si tratta.

In risposta alla richiesta di consigliare un mio libro da leggere

Un lettore mi ha chiesto un consiglio su quale mio libro leggere (dopo averne già letto uno). In particolare in questo caso si riferiva alle mie poesie. Siccome non posso rispondergli nel modo che probabilmente vorrebbe, rispondo invece con queste considerazioni generali che spero possano essere utili o interessanti anche per altri.

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Domani sul Messaggero Veneto

Domani 4 novembre sul Messaggero Veneto dovrebbe uscire un articolo su giovani e clima a firma di Giacomina Pellizzari. Ve lo segnalo dato che ha intervistato anche me – nonostante la mia obiezione al titolo di “giovane”. Penso sarà interessante; da parte mia io sono contenta perché ho una scusa per andare a fare colazione al bar 🙂

(A questo punto mi viene la curiosità di come funzioni nelle altre regioni d’Italia: anche da voi tutti i bar hanno una copia del giornale locale e una della Gazzetta dello Sport? E se c’è un giornale nazionale, è Libero o Il Manifesto? E vi siete sempre chiesti anche voi se gli costa così tanto farsi arrivare una copia in più di qualcosa – qualunque cosa – così da non costringere gli avventori più solitari o sistematici – tipo me – a venire bersagliati dagli sguardi ansiosi od ostili degli altri che aspettano??)

Come procede

Sto continuando a piantare alberi nel campo a Udine. Da due anni sto cercando di comprare un terreno vicino, ma varie peripezie degne di un romanzo ottocentesco mi hanno tenuto lontana dall’obbiettivo, che comunque continua a slittare di settimana in settimana (ci siamo quasi, manca solo *inserire documento, informazione, consenso o contatto fondamentale per procedere con la pratica*…)

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Cosa fa la Cina

La Cina di oggi è un paese terrificante. Terrificante. Noi non ci rendiamo conto di quanto.

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“Bullshit jobs”

Oggi ho fatto una cosa che purtroppo mi capita ogni tanto di fare, e di cui non vado fiera: sono sbottata – più precisamente, mi sono innervosita con la persona che mi ha comunicato l’ennesimo adempimento burocratico quando mi ero ormai convinta di aver fatto quasi tutto quello che dovevo fare per assumere un dipendente (tra cui, sfida non da poco, trovare qualcuno che volesse effettivamente essere mio dipendente). È un anno, come sapete, che compilo moduli, spendo soldi, faccio corsi, costringo la gente a passare il suo tempo a spiegarmi le cose, e non è mai finita. Oggi scopro che devo aprire un “fascicolo aziendale”… è un po’ come in quei sogni-incubi in cui devi andare in un posto, ma succede sempre qualcosa, e il tempo passa e non ci arrivi mai…

Magari questi dettagli, compresa la spiegazione di perché questa storia del fascicolo aziendale è un altro problema, li terrò per un eventuale ulteriore post sulla saga dell’assunzione; oggi volevo solo chiedervi: avete per caso letto il libro di David Graeber Bullshit jobs?

Lo sto leggendo adesso, non l’ho finito per cui non sono pronta per un riassunto o recensione, dirò solo che mi sembra vero, anche se avrei da ridire su alcuni punti e forse su parte dell’impostazione di fondo, e molto deprimente. A quanto ho capito lui lo considera soprattutto deprimente dal punto di vista delle persone che sono costrette a fare questi lavori inutili; meno (essendo lui stesso un professore di antropologia, ce lo si può aspettare) da quello di chi fa lavori utili e si trova costretto a sottostare in mille modi al sistema assurdo che lui descrive. Leggetelo! Poi ne parliamo!

Domani

Vi ricordo l’evento di domani sabato 25 settembre.

Prima, prevedo di continuare a piantare alberi sul terreno a Udine di cui vi ho già parlato. Qui un articolo che spiega perché piantare alberi tanto per piantare, pensando che sia una soluzione magica, non solo non funziona ma potrebbe essere controproducente. Senza decrescita economica e demografica, tutte le soluzioni ambientali finiscono per essere inutili o controproducenti (ecco un altro esempio).