Zamparini city

Se qualcuno è a Grado o ha voglia di andarci domani, apprendo di un evento organizzato dal quotidiano Il Piccolo a proposito della cosiddetta Zamparini city, cioè una grande espansione edilizia prevista a Grado. Se vi interessa cosa ne penso io, è quello che ne pensa il WWF:

WWF: “IL RINGRAZIAMENTO DI ZAMPARINI ALLA CITTA’? UNA COLATA DI CEMENTO SULL’ISOLA D’ORO”

Sul progetto della Zamparini City, che verrà presentato domani ad una tavola rotonda a Grado e che l’imprenditore vorrebbe spacciare come regalo per la città, l’associazione attacca: “è nient’altro che una speculazione edilizia”

“Se non fossero di una gravità inaudita farebbero ridere”: così il WWF commenta le ultime esternazioni di Maurizio Zamparini in merito al progetto della cosiddetta “Zamparini city”, l’edificazione da metri cubi di cemento prevista in Valle Cavarera e spacciata dall’imprenditore come il grande regalo che vorrebbe fare a Grado per tutto quello che gli ha dato da bambino (“spensieratezza, vacanza, luce”).

“Il suo grande sogno per l’Isola d’oro – attacca l’associazione – è in realtà nient’altro che un’immensa colata di cemento su una delle zone non ancora intaccate della città, una nuova mega lottizzazione destinata a svilupparsi su una superficie di circa 493.000 metri quadrati per un totale di circa ulteriori 394.400 metri cubi di cemento da destinare a residenze turistiche, ricettive, commerciali e direzionali. Certo Zamparini può imbellettarla con il fascino del mega centro wellness, un paradiso per amanti del benessere e delle terme, ma alla fine rimane esattamente quello che è: un’enorme speculazione edilizia, altro che regalo alla città”.

“Quello che ci auguriamo – continua il WWF – è che la tavola rotonda che si svolgerà venerdì a Grado per parlare del progetto di Zamparini per l’isola d’oro e a cui parteciperanno anche il sindaco di Grado Edoardo Maricchio e il vicepresidente della giunta regionale Sergio Bolzonello, non si trasformi in una sorta di investitura informale da parte delle due amministrazioni. Tanto più perché tale progetto – che, ricordiamo, è solo una delle cementificazioni previste a Grado, su cui incombono anche le urbanizzazioni dei comparto A e comparto B Sacca dei Moreri, Valle Cavarera e Primero –  è in palese contraddizione con gli impegni elettorali della giunta Serracchiani in fatto di stop al consumo del suolo e tutela del paesaggio, peraltro proprio ribaditi nel discorso d’insediamento della presidente Debora Serracchiani”.

“Ora ci aspettiamo – conclude l’associazione – che, proprio a partire dal caso di Grado, alle parole seguano i fatti”.

In più io penso che sia sbagliato avere case di vacanza e seconde case, perché si tiene occupato suolo per goderselo pochi mesi all’anno al massimo. Meglio sarebbe piuttosto affittare un appartamento quando serve, e lasciare che il resto del tempo se lo goda qualcun altro. Questo significa almeno un po’ meno cemento.

Comunque, anche a Lignano non stanno a guardare. L’unica cosa positiva di queste vicende è che mi hanno informato del fatto che ci sono ancora (per poco) zone non edificate sulla costa della nostra regione. Ventinove anni passati in Friuli, e non me n’ero mai accorta.

Annunci

6 risposte a “Zamparini city

  1. Ci sono andato, perché sono io… e ho seguito anche gli altri eventi pubblici dove si parlava di questa questione, ma questo è stato il peggiore, voi mi chiederete il perché, già sui vari blog di controinformazione ( mi riferisco a blog indipendenti che raccontano la vita politica di Grado, e non l’informazione che da Il Piccolo della realtà locale in quanto il corrispondente è filo amministrazione, e quindi di parte) si ipotizzava che gli interventi del pubblico fossero limitati in qualche maniera, ma appena cominciata la tavola rotonda, il moderatore il direttore del Il Piccolo tale Possamai, avverte la platea che il pubblico non può fare interventi ne domande…. non si era mai vista una cosa del genere, su un progetto che stravolge la città di Grado, le persone non possono chiedere niente? quindi beccarsi lo spottone senza poter chiedere cose…. è da dire che a questo punto, che una parte dei convenuti si è alzata, ed inveendo contro il palco se ne sono andati… in effetti puoi non è stato detto niente di nuovo già cose conosciute presentate come la manna caduta dal celo per salvare Grado …
    perché sono restato fino alla fine, solo per un motivo per capire cosa avrebbe detto il vice presidente Bolzanello, per fortuna ci è andato pesante pure lui sul progetto, praticamente non gli ha dato l’avvallo all’intervento, e con mia grande soddisfazione vedere la faccia di Zamparini crucciata sempre di più sotto le parole del Vice Presidente, come dice un noto spot televisivo, non ha prezzo…

  2. Ma pensa te, niente interventi dal pubblico! Hanno fatto bene ad andarsene.

  3. Condivido il tuo commento Gaia, il principio è il solito e Bolzonello di certo non si è sottratto: “Un colpo al cerchio e uno alla botte”.
    Resta da vedere quanto la Regione sarà disposta a concedere e quanto a vietare.
    Tuttavia mi pare che a Grado un po’ di cittadini si faranno sentire. E credo che SEL sarà ben attiva.
    Infatti già il consigliere regionale Alessio Gratton (SEL) ha formalizzato una richiesta di incontro alla Provincia di Gorizia in merito alla questione del progetto “Zamparini city”.
    “Ritengo – spiega Gratton – sussista la necessità di una ulteriore attenta valutazione sulla realizzazione del progetto, indipendentemente dalle novità apportate, e di un confronto con tutte le parti in causa, in particolar modo con un ente, quale la Provincia di Gorizia, competente in materia ambientale essendo sotteso, a mio modo di vedere, un problema di sostenibilità.
    Gratton fa sapere di voler chiedere alla Provincia – nella sua veste di consigliere regionale – delucidazioni in merito alla perplessità esposte qualche tempo fa dal gestore della rete idrica riguardo la capacità di approvvigionamento nella zona dove viene prevista la realizzazione del progetto, ma anche notizie sull’adeguatezza del depuratore di riferimento e sui costi previsti, economici e ambientali, che dovrebbe sostenere l’intera comunità provinciale.”

  4. gaiabaracetti

    Se parliamo di sostenibilità, penso che ci saranno parecchie considerazioni da fare: oltre all’acqua l’impermeabilizzazione del suolo, la biodiversità, l’aumento di traffico… spero che le associazioni ambientaliste, i cittadini e le forze politiche riescano ad agire insieme. Probabilmente bisognerà sbrigarsi.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...