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In questi giorni sto preparando una trasmissione per Radio Onde Furlane sul progetto di funivia tra Pontebba e Pramollo, e non ho avuto tempo per aggiornare il blog. Mentre facevo le mie ricerche, mi sono imbattuta per caso in questo articolo a cura della ONG Cipra (Commissione Internazionale per la Protezione delle Alpi), che parla di cosa si dice in Francia sulla Torino – Lione. Visto che notizie da là non ne arrivano molte. Interessante notare come sul discorso passeggeri vs merci la situazione sembra essere ribaltata rispetto a qui, oppure è sfuggito qualcosa a me. Intanto il Sole 24 Ore ospita un intervento nettamente no tav.

Cambiando argomento, leggo: “Attraverso due distinte ‘operazioni di rifinanziamento a lungo termine’, (…) la Bce di Mario Draghi ha elargito a ottocento istituti di credito europei oltre un trilione di euro (per la precisione, 1.018,5 miliardi di euro) in forma di prestiti al tasso agevolato dell’1 per cento con scadenza a tre anni.” Eh?? Un trilione di euro?? Dove li ha presi? Perché non ne ho sentito parlare? Ogni tanto leggi notizie sconcertanti che nessuno dà. Oppure, di nuovo, mi è sfuggito qualcosa.

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5 risposte a “link

  1. Un trilione di euro è solo un CLIK per la bce e forse la stampa di qualche pezzo di carta in più!
    (dal costo 30 centesimi cad. vedi signoraggio bancario)

  2. All’interno di questo post non c’entra niente, comunque ho “scoperto” un ragazzo carnico (magari già sai) che ha scritto un libro sul suo vivere a impatto basso e mi ha ricordato un po’ alcuni tuoi post sull’argomento:

    http://hounlibrointesta.style.it/2012/03/09/devis-bonanni-vi-racconto-pecoranera-e-vi-faccio-leggere-un-brano-del-libro/

  3. gaiabaracetti

    Grazie della segnalazione!
    Essendo però inguaribilmente polemica non posso trattenermi dal dire che negli ultimi tre giorni ho ricevuto da più parti segnalazioni quasi simultanee su questo ragazzo, il che testimonia la potenza di certi circuiti mediatici, di cui noi non ci rendiamo nemmeno conto. All’improvviso, amici e parenti mi parlano di lui. Chi ha il potere di diffondere così capillarmente una storia, e perché altre restano al buio? Passaparola, o marketing e grossi media (ne ha parlato anche mtv)? E’ interessante, è vero, però mi danno un po’ fastidio certi toni sensazionalistici, neanche questo ragazzo avesse scoperto chissà che. Il fare apparire la scelta di Devis straordinaria e rivoluzionaria mette in ombra chi fa esperienze paragonabili, di decrescita, di riscoperta di antichi mestieri, di riduzione dei consumi… ce ne sono tante di queste persone, che vivono così e hanno da insegnare, senza per questo alludere a chissà quali ricette per la felicità, che se uno ha le ha per sé.
    Detto questo Silvia ti ringrazio sinceramente per il pensiero e la segnalazione, e forse la pubblicità fatta alla storia di Devis convincerà altri a seguire a modo proprio il suo esempio (cosa che tra l’altro sta già succedendo, secondo me. I figli dei contadini vogliono laurearsi e i figli dei laureati torneranno alla terra)

  4. Relativamente alle operazioni di rifinanziamento a lungo termine della BCE, ne trovi notizia solo sui siti finanziari: i media non ne hanno fatto menzione e, laddove ne è stata fatta, è stata molto edulcorata/anestetizzata. Con la scusante che le operazioni di rifinanziamento a lungo termine sono uno strumento ordinario con cui le banche centrali garantiscono l’equilibrio della liquidità del sistema bancario immettendo ad intervalli regolari un mare di euro mediante aste riservate agli istituti di credito, si è sapientemente sottaciuto l’ammontare degli importi che sono stati concessi a tanti istituti di credito europeo a bassissimo costo, al solo fine di evitare che entrino in sofferenza così come è successo negli USA a causa dei titoli tossici che ancora hanno in bilancio. Le banche, pertanto, di fatto non potranno mai utilizzare questi fondi per fare ripartire l’economia, perché servono a loro dato che sono a corto di liquidità. Noi comuni mortali, le imprese, le start-up etc. non li vedremo mai, neanche se piangiamo in greco…
    Non so se ci hai fatto caso, ma tante delle norme del decreto ‘Salva Italia’ in realtà sono servite per garantire liquidità agli istituti di credito: obbligo di apertura di conti correnti per i beneficiari di pensioni superiori a € 980, obbligo di utilizzo di denaro virtuale (carte di credito, bancomat, bonifici) per pagamenti superiori a € 1.000, obbligo per la P.A. di utilizzo di denaro virtuale per i pagamenti superiori a € 500, e così via.
    A che serve la tracciabilità dei pagamenti, quando a pagare è proprio lo Stato? A niente! Serve solo a garantire che tutti questi soldini concorrano alla liquidità delle banche, fino a quando l’intestatario del conto non li movimenta, oppure a fare guadagnare gli istituti di credito sulle transazioni bancarie.
    E’ per questo che trovo intollerabili le manovre del prof. Monti: prima di tutto salviamo le banche, quanto agli altri… “cazzi vostri!” come dice il buon Ascanio Celestini:

  5. In effetti c’è una componente mediatica sicuramente non trascurabile, dovuta al fatto che probabilmente lo stesso autore ha voluto esporsi tramite il libro, le presentazioni, il blog e poi dall’altro lato coloro i quali sono interessati a “spingere” il fenomeno per vendere qualcosa di nuovo e “curioso”; in ogni caso è un messaggio positivo nel complesso, per cui preso in termini generali è uno dei tanti segnali del cambiamento della nostra società. Ciao!!

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