resistere

Sto fisicamente male per quello che sta succedendo in Val Susa – non riesco a calmarmi, mangio a fatica, mi agito senza riuscire a capire cosa sia meglio fare, se andare adesso o aspettare, restare qui e scrivere, per quel poco che fa.
E’ questa la democrazia, in cui decisioni prese lontano e dimostrabilmente sbagliate vengono imposte su una popolazione attenta e informata con la complicità di masse che danno il loro assenso solo perché non sanno di che si sta parlando? In cui è necessario mandare la polizia per avviare un progetto che dovrebbe essere, ma evidentemente non è, per il bene di tutti? In cui sembra che i violenti siano tutti da una parte, e intanto la polizia mena quanto vuole?
E’ questa la nostra Europa, così distante e capace solo di dare ultimatum e ricattare con i suoi fondi presi e passati da chissà dove?
E’ questa la Lega della difesa del territorio, che sguinzaglia migliaia di poliziotti contro chi il proprio territorio lo ama al punto di rischiare di finire in galera o in ospedale, pur di difenderlo?
Per quanto io odi la retorica, ora mi vengono in mente solo domande retoriche, rabbia e belle parole come resistenza, popolo, democrazia.

Chi può, vada lassù.

Annunci

Una risposta a “resistere

  1. Quando conflitti così forti esplodono – mettendo a mio avviso a dura prova il significato stesso della parola «democrazia» – io credo sia il momento di riflettere (e condividere le nostre riflessioni), per mettere a fuoco «chi comanda qui?».
    Ripercorriamo per un attimo la storia della TAV, per comprendere come sia possibile che qualcosa che il cittadino non vuole – perché giudica inutile e dannosa – gli sia imposta con la forza (e per piacere non mi venite a dire che sono in pochi a non volerla).
    La TAV è un bel case-study per testare quanto in Italia la democrazia sia qualcosa di teorico e non completamente compiuto. Mi sembra un caso interessante su cui dibattere perché, a differenza di altre situazioni come i rifiuti a Napoli, che presentano molti/troppi lati oscuri, per la ValSusa invece le posizioni di tutte le parti in gioco sono delineate abbastanza chiaramente.
    Quanto al lato emotivo, tanta rabbia e ancora una volta tanta vergogna di essere italiano.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...