chi voterebbe Gesù?

Stamattina si commentava con alcuni amici il fatto che i vescovi mettessero becco nelle elezioni regionali dicendo come votare. Al di là del fatto che, convenimmo, i vescovi posso anche dire quello che vogliono e il problema è semmai da chi e come viene recepito il messaggio, la conversazione degenerò in un dibattito teologico alla fine del quale io venni, giustamente, rimproverata di fare nel mio blog accostamenti azzardati su questioni enormi (al che io ho ripetuto che lo faccio apposta, e che dire le stesse cose già sentite mille volte non è molto interessante, meglio porsi domande relativamente nuove).

Insomma, proprio a questi propositi, oggi decido di esagerare. Secondo voi, per chi voterebbe Gesù?
Premetto che non ritengo accettabile fondare qualunque politica su quanto scritto in qualunque sacra scrittura, per il semplice motivo che non si può costringere chi non ci crede ad accettarla. Semplicemente, chi crede in quelle scritture dovrebbe cercare di basare la propria vita su di esse, senza pretenderlo dagli altri, anche se in alcuni casi, come l’aborto, ciò implicherebbe, dal punto di vista di molti credenti, tollerare un assassinio, per cui la questione è molto più difficile. Allo stesso tempo, volere migliori politiche sociali in rispetto dei valori di accoglienza e carità espressi nel Vangelo mi sembra compatibile con la democrazia. Diverso il caso dell’omosessualità, divorzio, ecc, che riguardano la libertà individuale.
E’ interessante rilevare che due dei principali temi che sembrano orientare le gerarchie ecclesiastiche verso certi partiti sono proprio l’omosessualità e l’aborto, su cui Gesù nel Vangelo non dice nulla, e persino la Bibbia viene interpretata in molti modi diversi. Cercavo un vecchio articolo della Repubblica che diceva come la dottrina che il feto abbia un anima sia un prodotto tardo e controverso della Chiesa Cattolica, a differenza di quanto ci viene suggerito. Non l’ho trovato, ma ho trovato questo, che spiega il susseguirsi di concezioni diverse nella dottrina cattolica su quando inizia la vita, con conseguenze anche assurde.

Io invece ricordo, dalla mia educazione cattolica, un Vangelo provocatorio ma pacifista in cui si parlava molto poco di sesso, ma nel quale Gesù si scagliava ripetutamente contro l’ipocrisia e l’attaccamento al denaro. E diceva di pagare le tasse!

Insomma, non vedo come Gesù potrebbe dire di votare per il Pdl. Questa del sostegno alla destra da parte della Chiesa cattolica (e di molti cristiani in America) per me è stato sempre un mistero.

Naturalmente ci sono due tendenze nella Chiesa Cattolica, una, sopracitata, che punta verso destra (aborto, coppie omosessuali, difesa della “vita” dal concepimento alla morte naturale -su cui bisognerebbe mettersi d’accordo, vabbè), l’altra più “di sinistra”: difesa degli immigrati, del dovere di accoglienza, di tutela delle categorie sociali più deboli. La questione della famiglia è interessante: difesa come unione dalle sue “aberrazioni”, o tutelata da politiche sociali?

Quale delle due direzioni è la più genuinamente cirstiana? Per rispondere, mi darò una bella ripassata alle Sacre Scritture, ma non ce la farò in tempo per le prossime elezioni, mi dispiace. Sono contenta, comunque, di essere libera di votare secondo coscienza e non secondo Bagnasco.

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6 risposte a “chi voterebbe Gesù?

  1. Ti consiglio un libro: “L’anima e il suo destino” di Vito Mancuso. Ti fa scoprire che all’interno della Chiesa Cattolica ci sono dei veri progressisti e che un sacco di dottrine che diamo per scontate (la “castità” dei preti, il no all’aborto, etc.) non sono affatto di derivazione evangelica.

    Se la Chiesa vuole sopravvivere al progresso deve migliorare cambiando. L’alternativa è scommettere sul regresso.

  2. ci sono un sacco di cose che vengono date per scontate (per esempio che l’omosessualità sia sempre stata un problema), e invece non stanno per niente così come ci vengono presentate. l’errore per me è l’idea stessa di far risalire una serie di regole, istituzioni, codici morali, non all’esperienza umana, a dei principi condivisi (non che queste cose non siano problematiche!!), alla diversità individuale e alla tolleranza, ma ad un libro in cui c’è scritto di tutto e di più. ma questo è perché io non credo -e con i credenti, sono direttamente ad un punto morto su questo.

  3. ah, e comunque, altro mega argomento che non sono in grado di gestire, ma davvero pensi che la chiesa debba evolversi? sicuramente molte persone se lo aspettano. ma e se magari la sua rigidità morale, il suo attaccamento a certi principi, la lentezza nell’accettare i cambiamenti, facessero parte della sua attrattiva? non mi sembra che la Chiesa sia veramente in crisi, nonostante tutto. magari farà marcia indietro sul celibato dei preti, per dire, ma e se ci fosse gente che si sente rassicurata dalla solita vecchia Chiesa cattolica? o che la accetta qualunque cosa dica? o che in questi tempi turbolenti la voglia così, incrollabile e inflessibile?
    (e poi non dimentichiamo che l’italia è quella degli ‘atei devoti’)

  4. Gaia, la tua preparazione teologica lascia a desiderare, per cui tu non hai il diritto di parlare di cose di cui non sai.
    Se tu avessi in mente tutto il Vangelo, troveresti risposte a molte tue domande.
    Una cosa molto importante di cui non parli è la misericordia di Dio: anche il più grande peccatore-com’era il ladrone appeso sulla croce vicino a lui- se capisce il male che ha fatto e si pente, si può salvare; infatti, al aldrone che si pente, Gesù dice:..Domani sarai con me in Paradiso.
    Quindi qualsiasi deviazione dalla dottrina cattolica può essere capita e perdonata dai ministri della Chiesa-anche se ricordo che una volta l’aborto poteva essere perdonato non da un prete qualunque, ma dal Vescovo o da un prete col permesso del Vescovo.
    Il sostegno alla destra della Chiesa cattolica è ovvio, perchè la destra è, almeno a parole, per difendere alcune delle priorità dell’organizzazione sociale cristiana, come la famiglia.
    Comunque il cardinal Bagnasco ha fatto (almeno un po’) marcia indietro quando Berlusconi ha approfittato a suo vantaggio di quello che ha detto il capo della CEI.
    Leggete bene il vangelo e troverete molte risposte alle vostre domande, andate da preti che stimate e potrete trovare altre risposte ad ulteriori domande e, se non sapete cosa fare, agite secondo la vostra coscienza, che il Signore, il Dio dei cattolici che, secondo chi ci crede, ci giudicherà alla nostra morte, saprà guardare nel profondo di ognuno di noi e darci il premio o il castigo eterno secondo il bene o il male fatto nella nostra vita.

  5. gaiabaracetti

    “vai e non peccare più”, c’è scritto, non: continua a fare quello che ti pare. e neanche: vai in televisione e vantati di quanto pecchi, ma perseguita le donne che abortiscono, e sarai a posto.

  6. C’è scritto: fa’ quel che dicono, non fare quello che fanno”.
    Questo dovrebbe bastare.
    Le regole del buon comportamento sono dentro di noi, dovremmo averle interiorizzate in vari modi-compreso l’insegnamento della teoria della Chiesa Cattolica.
    I preti non sono Dio, che è per sua natura perfetto: sono uomini. La Chiesa dovrebbe selezionare seriamente i suoi ministri e anche farli sposare.
    Quello che fanno i preti non ci giustifica dal comportarci male, se sappiamo come comportarci.

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